Sigle. Belfagor. Il motivetto finale dello sceneggiato tv
C'è un fantasma nel Louvre...Un fantasma si aggira per l'inconscio di chi ha almeno 45 anni. Non so quanto possa dire questo post agli under 40. Non dico che non abbiano mai sentito parlare di Belfagor ma l'aver vissuto la cosa è sicuramente diverso. Se vi dicessi che ancora oggi, se devo percorrere un corridoio buio anche in casa mia lo faccio regolarmente di corsa senza guardarmi indietro? Colpa di Belfagor.Da qualche parte devo avere ancora qualcuno dei disegni che facevo compulsivamente per esorcizzare lo spavento: Belfagor di qui, di là, di fianco alla casetta con l'alberello, Belfagor piccolo, Belfagor grande. Mio nonno me li comperava, 100 lire l'uno (che a pensarci oggi era una bella cifra!)Ma chi era 'sto Belfagor?Il 15 giugno 1966 sul Secondo canale della televisione (allora c'era solo la RAI) andava in onda per la prima volta uno sceneggiato francese in sei puntate, "Belfagor o il fantasma del Louvre" ispirato a un romanzo scritto nel 1927 da Arthur Bernède e diretto da Claude Barma. Lo sceneggiato fu poi replicato varie volte, nel 1966, 1969, 1975 e 1988.La Francia era molto popolare in televisione allora. Un anno prima avevano cominciato ad andare in onda "Le Inchieste del Commissario Maigret" con Gino Cervi e la collaborazione alla sceneggiatura del maestro Camilleri. Tutto rigorosamente in bianco e nero.Belfagor fu una sferzata in faccia. Sugli allora pudibondi schermi democristiani approdarono tutti assieme: i Rosa Croce e le sette segrete, l'esoterismo, l'alchimia, l'antico Egitto, una donna adulta che ha una relazione con uno studentello, le droghe che rendono gli individui automi, i maestri del terrore e misteriose pietre radioattive, il tutto avvolto in una pericolosa nebbia sulfurea e diabolica (Belfagor è un famoso arcidiavolo). Ricordo la trama per i troppo giovani. Un guardiano del Museo parigino del Louvre viene assassinato nottetempo durante il suo giro di ronda. Il commissario Menardier indaga e per conto suo anche uno studente curioso, Andrea Bellegarde, che si fa prendere dal mistero che circonda il caso. Già, perché si parla di un misterioso fantasma che si aggirerebbe nelle sale dell'Antico Egitto, visto da diversi guardiani. Andrea, che ha conosciuto per caso Colette, la figlia del commissario, si fa rinchiudere nel Louvre assieme a lei che ha ereditato il fiuto da segugio dal padre e una notte il fantasma compare finalmente. E' alto, completamente ricoperto da un mantello nero e indossa una maschera di cuoio. Nel corso delle indagini Andrea conosce Luciana, un'affascinante signora dell'alta borghesia che ha una relazione con un misterioso individuo, un certo Williams. Da lì la trama si sviluppa e si fa intricatissima. Compaiono una vecchia signora che forse sa troppe cose, una setta esoterica e una sorella gemella di Luciana. Chi è il fantasma? Chi manipola la sua volontà?Elemento fondamentale del successo di Belfagor era la sceneggiatura di Jacques Armand che mescolava tutti gli elementi della storia misteriosa senza far uso di effetti speciali o trucchi. Lo spavento nasceva da cose in fondo stupide ma tremendamente efficaci. Cosa immaginare di più spaventoso che svegliarsi nella propria camera con Belfagor che si nasconde dietro una tenda? Un altro elemento di fascinazione è la Parigi di Belfagor, che è ancora quella dei cafés, dei cancan e delle edicole, un luogo denso di grandi misteri ma in fondo familiare. In Belfagor domina la presenza magnetica di Juliette Greco, con la voce profonda, l'occhio egizio e l'allure di femme fatale. Assieme a lei il protagonista Yves Rénier, deciso a combattere il male ma manipolato e salvato da figure femminili di grande forza. Nei ruolo secondari René Dary, visto in "Non toccate il Grisbi", un commissario Menardier con gli accenti di un Gabin, mentre François Chaumette conferma la sua grandezza di attore teatrale. Una curiosità, nei panni eburnei di Belfagor si celava un mimo, Isaac Alvarez. http://www.bloggers.it/lameduc... assai, anche perchè finalmente, con il tuo preciso lavoro, hai contribuito a datare in forma certa le serate in cui mi nascondevo sotto al tavolo per vedere il meno possibile di certi passaggi del telefilm. Buttando l'occhio per tornare a vederlo appena " quello " se ne fosse andato.Dal mio punto di vista, al tuo racconto manca la descrizione di un momento , che rappresentava il terrore puro. L'inquadratura di lui che scende lentamente le scale di notte , con un'ombra irreale che si staglia su questa scalinata indimenticabile. Infatti, una cosa degna del terrore infuso era la lentezza con cui sto coso nero si muoveva. Non aveva fretta, scendeva le scale e cercava TE.Commento inserito da paolodeck il 01/10/2006 09:00
Channel: Film & Animation
Uploaded: November 30, 1999 at 12:00 am
Author: danny087
Length: 01:19
Rating: 4.52
Views: 76053
Tags: belfagor belphegor fantasma louvre sceneggiato tv
Video Comments
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arcigasp (November 30, 1999 at 12:00 am)
....A chi non ha fatto cacare addosso Belfagor?...io me lo immaginavo nascere nella soffitta della mia casa e non dormivo...credevo di vederlo spuntare dalla porta buia.un'altro sceneggiato paurosissimo per me, è stato: il segno del comando con Ugo Pagliai e la Gravina....stupendo
gioqui57 (November 30, 1999 at 12:00 am)
nessuno ricorda invece "Geminus", interpretato da Walter Chiari, trasmesso verso il 1970 in televisione ed ambientato nelle catacombe di una Roma allegra ed inquietante al tempo stesso?
gioqui57 (November 30, 1999 at 12:00 am)
e' vero, me la facevo sotto dalla paura anch'io,mi terrorizzai anche quando in Tv, sempre verso il 1965/66 trasmisero il film Il risveglio del dinosauro, con tutto che il dinosauro era un incrocio tra un cartone animato ed un pupazzo, con i grattacieli che erano modellini.mi spaventai anche al telefilm "l'astronave fantasma" dove gli astronauti sbarcavano su un pianeta, entravano in una astronave simile alla loro e vedevano li' dentro i loro CADAVERI (era della serie ai confini della realta')
stegalXX (November 30, 1999 at 12:00 am)
LOL il Belfagor heheheh! Mi ricordo da bambino, che mi cacavo sotto appena lo si vedeva alla TV hehehehe!Ho letto il commento del collega qui un po' piu' in basso, non sapevo ne avessero fatto una nuova serie.Bello YT comunque, ti viene in mente un ricordo, un "odore" dell' infanzia, vai e lo trovi :)Grazie per aver uppato questo video, i ricordi dell' infanzia, belli o brutti che siano comunque non si possono comprare nemmeno a peso d'oro
GrooveMasterItaly (November 30, 1999 at 12:00 am)
anche io lo guardavo ed ero terrorizzato tipo pazzo....LOL
assandthem (November 30, 1999 at 12:00 am)
Mah francamente la sigla non mi dice granchè, infatti non me la ricordavo. All'epoca quando lo vidi (1975) Belfagor mi ricordava un po una zia di mia madre (senza la maschera, il che era anche più spaventoso) che era solita fare uso di una scopa come corpo contundente.
SirFrancisBacon88 (November 30, 1999 at 12:00 am)
Fa più paura questo di quello nuovo.
galerius61 (November 30, 1999 at 12:00 am)
Direi che per noi bambini di allora era peggio che brutto, era...inquietante. Specialmente finchè non si sapeva bene cos'era, e poteva essere "davvero" un fantasma... ;)
saiborg1 (November 30, 1999 at 12:00 am)
ti credo belfagor il terrore della mia infanzia e ancora oggi sento strane emozioni
gigisan23 (November 30, 1999 at 12:00 am)
quanta paura... ma quanti bei ricordi però! Questo motivo e soprattutto Belfagor ha terrorizzato tutta una generazione di bambini e ragazzini. Che poi a vederlo con gli occhi di adulto non era tanto brutto come fantasma... Ti amo Belfagor!! |
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